Gianicolo

Gianicolo

Piazzale Giuseppe Garibaldi. (Apri Mappa)

Descrizione

Il Gianicolo è il colle sulla riva destra del Tevere, sopra Trastevere: non è tra i sette colli tradizionali, ma è uno dei punti più panoramici di Roma. Dai suoi viali alberati la città si vede tutta, dalle cupole del centro fino ai Colli Albani e alle cime dell'Appennino.

La Passeggiata del Gianicolo è fatta di due viali di platani che si riuniscono in piazzale Garibaldi e scendono poi a tornanti verso la chiesa di Sant'Onofrio. Lungo la strada si incontrano ville, fontane e monumenti del Risorgimento.

Il belvedere di piazzale Garibaldi, a 82 metri, offre il panorama più famoso: in primo piano il Campidoglio, all'orizzonte i colli con cupole, campanili e rovine imperiali, in fondo le statue bianche sulla facciata di San Giovanni in Laterano. Al centro, la grande statua equestre di Garibaldi.

Poco sotto, verso via Garibaldi, il Fontanone dell'Acqua Paola, la grande mostra d'acqua voluta da Paolo V. Lungo i viali, 84 busti di garibaldini in marmo ricordano chi combatté con lui, e poco più in là c'è la statua equestre di Anita Garibaldi, con le sue spoglie nel basamento.

All'estremità nord sorge il Faro del Gianicolo, dono degli italiani di Buenos Aires per i cinquant'anni dell'Unità: dal suo slargo si gode quella che è ritenuta la vista più completa di Roma. Scendendo verso Sant'Onofrio si passa accanto a Villa Lante, opera di Giulio Romano, con la sua loggia aperta sulla città.

Ogni giorno a mezzogiorno in punto, sotto la statua di Garibaldi, un cannone spara un colpo a salve. Lo volle Pio IX nel 1847, perché le campane di Roma suonassero tutte insieme e non ognuna all'ora del proprio sagrestano. Nei giorni tranquilli lo si sente fino all'Esquilino.

Nel 1849 il colle fu il campo di battaglia della breve Repubblica Romana, difesa per settimane contro le truppe francesi chiamate dal papa. Sul belvedere una balaustra riporta per intero la sua Costituzione; dopo l'Unità il Gianicolo divenne un parco pubblico e un memoriale del Risorgimento.