Area Archeologica Foro Romano / Palatino

Area Archeologica Foro Romano / Palatino

Via della Salara Vecchia 5/6. (Apri Mappa)

Descrizione

Il Foro Romano e il Palatino sono il cuore antico di Roma: una valle di templi, archi e basiliche in rovina, tra il Campidoglio e il Colosseo, e sopra il colle dove la leggenda fa nascere la città. Per secoli fu il centro politico, giuridico e religioso della civiltà romana.

Sul Foro la strada principale è la Via Sacra, che corre dal Campidoglio fino all'Arco di Tito, costruito in ricordo della guerra giudaica, e passa accanto all'Arco di Settimio Severo, eretto nel 203 per le vittorie sui Parti.

Il Tempio di Vesta, piccolo e rotondo, custodiva il fuoco sacro di Roma, vegliato dalle Vestali. Vicino sorgeva il Tempio del Divo Giulio, nel luogo dove fu acceso il rogo di Cesare.

Il Senato si riuniva nella Curia, un grande edificio in mattoni, oggi tra i meglio conservati dell'antichità a Roma proprio perché nel 630 divenne una chiesa. Dentro restano i gradini larghi e bassi dove sedevano circa trecento senatori e il pavimento in marmi antichi. Alle pareti sono esposti i due rilievi detti Plutei di Traiano.

Ai piedi del Campidoglio restano le colonne del Tempio di Saturno, il più antico luogo sacro di Roma dopo quelli di Vesta e di Giove: vi si custodiva il tesoro dello Stato.

Sul lato opposto della piazza, tre colonne di marmo sono quel che resta del Tempio dei Castori, dedicato ai gemelli Castore e Polluce. Il suo podio serviva anche da tribuna per i discorsi.

Il Palatino è il colle sopra il Foro. Qui si vedono i resti dei palazzi imperiali e i giardini degli Orti Farnesiani, voluti dai Farnese nel Cinquecento, da cui si guarda il Foro dall'alto.

La cosiddetta Casa di Livia conserva affreschi di secondo stile: colonne dipinte, un soffitto a cassettoni in prospettiva, e al centro la storia di Io sorvegliata da Argo.

La leggenda dice che una lupa allattò Romolo e Remo nella grotta del Lupercale, ai piedi del Palatino, e che Romolo fondò qui la sua città. Gli scavi hanno trovato tracce di capanne dell'età del ferro. Augusto, nato sul colle, lo scelse come residenza e dopo di lui gli altri imperatori.

Il nome latino Palatium è all'origine della parola «palazzo» in tutte le lingue europee.

Il Foro era una valle paludosa, bonificata verso il 600 a.C. con la Cloaca Massima. Il declino fu lento. Nel Medioevo la piazza, ormai interrata, era il «Campo Vaccino», dove pascolavano le mucche. Nel Rinascimento Giulio II la usò come cava di materiali, e le proteste di Raffaello non servirono a niente. Gli scavi scientifici cominciarono nel 1788.

Da non perdere
• La Via Sacra.
• Il Tempio di Vesta.
• La Curia.
• La Casa di Livia.
• Gli Orti Farnesiani.

Lo sapevi?
• Sulle colonne del Tempio di Antonino e Faustina si vedono ancora i segni delle corde con cui si cercò di abbatterle.
• Nel 1870 Napoleone III vendette gli Orti Farnesiani allo Stato italiano per 650.000 lire.
• Presso il Lapis niger è stata trovata la più antica iscrizione latina conosciuta.