Villa Torlonia

Villa Torlonia

Via Nomentana 70. (Apri Mappa)

Descrizione

Villa Torlonia è un grande parco pubblico sulla via Nomentana, a Roma, con un gruppo di edifici eccentrici dell'Ottocento e del Novecento oggi trasformati in musei. Fu la residenza dei principi Torlonia e poi di Mussolini: un luogo dove si passeggia tra falsi ruderi, un tempio finto e una serra moresca.

Il parco ha tre ingressi: quello monumentale con propilei sulla via Nomentana e due su via Spallanzani. La storia comincia nel Settecento, quando il terreno era una tenuta agricola e il cardinale Girolamo Colonna costruì il primo nucleo della villa.

Nel 1797 la comprò il banchiere Giovanni Torlonia, che incaricò Giuseppe Valadier di trasformarla in una villa neoclassica con viali simmetrici e statue antiche. Il Casino Nobile ha colonne di ordine gigante, un frontone con il trionfo di Bacco e sale affrescate; dal seminterrato si va al bunker che Mussolini fece costruire contro i bombardamenti.

Il Casino dei Principi, neorinascimentale, era la sala dei ricevimenti, collegata al Casino Nobile da una galleria sotterranea.

Suo figlio Alessandro, però, voleva stupire. Fece costruire un finto Tempio di Saturno, i falsi ruderi, un teatro, un campo da tornei e due obelischi per i genitori, nel 1842. Nella zona sud Giuseppe Jappelli aggiunse laghetti, viali a serpentina e una Serra moresca in stile neomoresco, con la sua torre e la grotta.

Dove oggi sorge la Casina delle Civette c'era una capanna svizzera, un finto rifugio alpino costruito nel 1840 sempre da Jappelli. Dal 1908 fu trasformata in un piccolo villaggio medievale, con torrette, loggette, maioliche e vetrate. Il nome viene da una vetrata disegnata nel 1914 da Duilio Cambellotti, con due civette e tralci d'edera.

Nel 1919 nel parco fu scoperto un cimitero ebraico sotterraneo di epoca romana. Negli anni Venti il principe Giovanni Torlonia concesse la villa a Benito Mussolini, che si trasferì al Casino Nobile con la famiglia. Per l'affitto pagava una lira all'anno, mentre il principe si ritirò nella Casina delle Civette.

I Mussolini lasciarono la villa dopo il 25 luglio 1943. Dal 1944 al 1947 la occupò il comando anglo-americano, poi cadde in rovina. Nel 1977 il Comune la comprò, nel 1978 diventò un parco e dal 1991 gli edifici furono restaurati uno a uno e trasformati in musei.

Da non perdere
• La Casina delle Civette.
• Il Casino Nobile.
• La Serra moresca.
• Il Teatro Torlonia.

Lo sapevi?
• Il Teatro Torlonia fu costruito in oltre trent'anni, tra il 1841 e il 1873.
• Nelle nicchie dei falsi ruderi stavano statue antiche, ora al Casino Nobile.