Piazza Navona

Piazza Navona

Piazza Navona. (Apri Mappa)

Descrizione

Piazza Navona è la piazza barocca più scenografica di Roma: lunga, stretta, chiusa da palazzi color ocra, con tre fontane in fila e la facciata ondulata di una chiesa. È un luogo dove si va a camminare, guardare e fermarsi al tavolino di un bar.

Al centro c'è la Fontana dei Quattro Fiumi di Bernini, con un obelisco che sale da una scogliera e quattro giganti di marmo: Danubio, Gange, Nilo e Rio della Plata, cioè i quattro angoli della Terra allora conosciuta.

Di fronte sorge Sant'Agnese in Agone, la chiesa dalla facciata concava e dalle due torri di Borromini, rivale di Bernini. Ai due capi della piazza, la Fontana del Moro, scolpita da Giacomo della Porta e ritoccata da Bernini, e quella del Nettuno.

Perché la piazza è così lunga e con un lato curvo? Perché non è nata come piazza: sotto le case c'è lo stadio di Domiziano, e la piazza ne ha conservato la forma e le misure. Era lungo 265 metri e ospitava 30.000 spettatori, che venivano a vedere gare di atletica.

Il nome «in Agone», cioè dei giochi, con il tempo è diventato Navona. Per secoli qui si fecero giostre, carnevali e mercati. Poi, nel Seicento, papa Innocenzo X Pamphilj decise che la piazza doveva celebrare la sua famiglia, e ci costruì il palazzo di casa.

La gara per le commissioni fu feroce. Si diceva che Bernini avesse conquistato la potente cognata del papa, donna Olimpia, regalandole un modellino d'argento della sua fontana. D'estate, fino all'Ottocento, il fondo concavo della piazza veniva allagato per rinfrescare la città: Pio IX abolì l'usanza nel 1866.

Intorno si affacciano palazzi con storie di famiglie e di papi. Il Palazzo Pamphilj fu costruito tra il 1644 e il 1650 da Girolamo Rainaldi; Palazzo Braschi è di fine Settecento. A due passi, in piazza Pasquino, c'è la statua di Pasquino, che si dice venga dallo stadio.

Da non perdere
• La Fontana dei Quattro Fiumi.
• Sant'Agnese in Agone.
• La Fontana del Moro.
• La piazza di sera, quando si accendono le luci.

Lo sapevi?
• Una leggenda dice che il Nilo si copre il volto per non vedere la chiesa di Borromini. In realtà la fontana venne prima: la benda indica le sorgenti del fiume, allora sconosciute.
• L'obelisco al centro viene dal circo di Massenzio sulla via Appia.
• La Befana è il mercatino natalizio che si tiene fino all'Epifania.