Piazza del Popolo

Piazza del Popolo

Piazza del Popolo. (Apri Mappa)

Descrizione

Piazza del Popolo è la grande piazza ellittica ai piedi del Pincio, dove la via Flaminia entra in città. Per secoli chi arrivava a Roma da nord passava di qui: la piazza doveva fare effetto, e lo fa ancora.

Al centro l'obelisco di Ramesse II, alto 24 metri, è circondato da quattro leoni in stile egizio che sputano acqua. Sul fondo, due chiese gemelle, Santa Maria in Montesanto e Santa Maria dei Miracoli, guardano l'imbocco di tre strade che si aprono a ventaglio.

Quelle tre strade, via del Babuino, via del Corso e via di Ripetta, formano il Tridente. A lato della porta c'è Santa Maria del Popolo, una chiesa che custodisce due capolavori di Caravaggio, la Conversione di san Paolo e la Crocifissione di san Pietro, oltre ad affreschi del Pinturicchio e a un'Assunzione di Annibale Carracci.

Ai due lati la piazza si chiude in due esedre con fontane. In quella verso il Tevere c'è un Nettuno con due tritoni. In quella verso il Pincio c'è la dea Roma con il Tevere e l'Aniene ai lati, e ai suoi piedi la lupa che allatta i gemelli.

Dal lato opposto, rampe alberate salgono al Pincio, la terrazza da cui si vede la piazza dall'alto, con il tramonto sui tetti di Roma. Il Pincio divenne la passeggiata preferita dei romani. La piazza, oggi un’isola pedonale, ospita eventi pubblici e può accogliere fino a 65.000 persone.

Il nome è un piccolo mistero. Forse viene dal latino populus, pioppo, per un boschetto vicino alla tomba di Nerone. Forse dalla cappella che il popolo romano pagò nel Medioevo, la futura chiesa: del popolo era la Madonna, e del Popolo diventò la piazza.

Ogni papa ci mise mano. Sisto V nel 1589 vi fece alzare l'obelisco, portato a Roma da Augusto e prima collocato al Circo Massimo. Alessandro VII volle le chiese gemelle, iniziate da Rainaldi e finite da Bernini.

La forma ellittica di oggi, però, è dell'epoca di Napoleone: la disegnò Giuseppe Valadier, con le due esedre decorate da fontane e statue e le rampe alberate che salgono al Pincio. Fu lui, nel 1823, a mettere i quattro leoni intorno all'obelisco.

La Porta del Popolo ha una facciata esterna del 1562-65 e una interna sistemata da Bernini nel 1655. La chiesa di Santa Maria del Popolo fu ricostruita nel Quattrocento e resa barocca da Bernini, che firmò anche il bell'organo sostenuto da due angioletti di bronzo.

Da non perdere
• Santa Maria del Popolo e i suoi Caravaggio.
• I quattro leoni dell'obelisco.
• La terrazza del Pincio.
• Le chiese gemelle.

Lo sapevi?
• La chiesa di Santa Maria del Popolo sorse sul sepolcro dei Domizi, dove fu sepolto Nerone.
• Un tempo si chiamava «piazza del Trullo», per un monumento rotondo vicino.