Pantheon

Pantheon

Piazza della Rotonda. (Apri Mappa)

Descrizione

Il Pantheon è il tempio romano di tutti gli dei, nel cuore del centro storico, e il monumento antico meglio conservato di Roma. Dietro un pronao di colonne giganti si nasconde una sala rotonda coperta da una cupola con un buco in cima.

Il primo da vedere è il pronao: sedici colonne corinzie di granito, otto grigio e otto rosa, sotto un frontone con l'iscrizione che ricorda Agrippa. Poi si entra, e la sorpresa è lo spazio: un cilindro sormontato da una semisfera, alta quanto larga.

La cupola ha un diametro di oltre 43 metri e conserva il record di cupola in calcestruzzo non armato più grande al mondo. I cassettoni diventano più piccoli verso l'alto e i materiali più leggeri: lapilli vulcanici vicino all'oculo, il foro di nove metri da cui entra la luce.

La luce dell'oculo disegna un cerchio che si sposta sulle pareti con il sole, e in giorni di pioggia l'acqua entra davvero e defluisce dai 22 fori nel pavimento originale, leggermente convesso.

Dentro sono sepolti Raffaello e i primi due re d'Italia, Vittorio Emanuele II e Umberto I. Il Pantheon è ancora oggi una chiesa in uso.

Il primo tempio lo costruì Agrippa, il genero di Augusto. Dopo due incendi fu ricostruito sotto Adriano, nel II secolo, con una forma rivoluzionaria: la cupola fu gettata in un unico blocco su un'enorme impalcatura di legno.

Si salvò grazie a un regalo. Nel 608 l'imperatore Foca lo donò a papa Bonifacio IV, che ne fece una chiesa: così evitò i saccheggi toccati agli altri templi pagani. Non del tutto, però.

Nel Seicento Urbano VIII Barberini fece fondere il bronzo del portico, in parte per il Baldacchino di San Pietro. Una pasquinata commentò: «Quello che non fecero i barbari, lo fecero i Barberini».

Una leggenda medievale racconta di Pietro Barliario, un mago che aveva venduto l'anima al diavolo. Pentito, si rifugiò al Pantheon e si salvò; il diavolo, furioso, girò più volte intorno al tempio senza poter entrare. All'interno, i marmi colorati rivestono le pareti tra nicchie ed edicole.

Da non perdere
• L'oculo e la luce che si sposta.
• La tomba di Raffaello.
• Le tombe dei re d'Italia.
• Il pronao con le colonne monolitiche.

Lo sapevi?
• L'altezza fino all'oculo è uguale al diametro della rotonda.
• A Pentecoste dall'oculo si fa cadere una pioggia di petali.
• Il pavimento ha 22 fori per far defluire la pioggia.