Descrizione
Il MAXXI è il museo nazionale delle arti del XXI secolo, nel quartiere Flaminio di Roma. Lo ha progettato l'architetta Zaha Hadid, e l'edificio stesso, con le sue curve di cemento chiaro, è la prima cosa da vedere.
Il museo ha due anime: MAXXI arte e MAXXI architettura. Dentro passano mostre di arte, architettura, design, fotografia e moda, insieme a una collezione con nomi come Boetti, Kentridge, Kapoor e Richter.
Il progetto sembra più un campus che un edificio: percorsi che si intrecciano su più livelli, una grande hall a tutta altezza, volumi in aggetto e la luce naturale che scende dall'alto. La copertura rigata ricorda i capannoni della caserma.
Il museo ha anche un auditorium, una biblioteca aperta agli studenti, una libreria, una caffetteria e gallerie per esposizioni temporanee e performance. Dall'antica caserma sopravvive solo la facciata su via Guido Reni, integrata nel progetto, insieme al corpo lungo la basilica di Santa Croce.
Il museo nasce dove c'era la caserma Montello, abbandonata da anni. Nel 1998 fu bandito un concorso internazionale, con 273 candidature, e il progetto di Hadid vinse nel 1999.
Il MAXXI ha anche una sede all'Aquila, aperta nel 2021 a palazzo Ardinghelli e dedicata a opere pensate per quel luogo. Il Premio MAXXI, nato nel 2000, segnala artisti emergenti e a metà carriera.
Chi arriva a Roma pensando solo all'antichità trova qui il lato contemporaneo della città, in un edificio che alla complessità delle forme unisce gallerie più sobrie, pensate per le opere.
Il MAXXI architettura ha un centro archivi dedicato ai progettisti, e il MAXXI B.A.S.E. una biblioteca libera per gli studenti. Chi ama l'architettura trova qui un luogo di studio oltre che di visita.
La luce è un'altra protagonista: nelle gallerie arriva dall'alto, modulata, e cambia l'aspetto delle opere durante la giornata. Il museo fu inaugurato il 28 maggio 2010.
Il museo ha due anime: MAXXI arte e MAXXI architettura. Dentro passano mostre di arte, architettura, design, fotografia e moda, insieme a una collezione con nomi come Boetti, Kentridge, Kapoor e Richter.
Il progetto sembra più un campus che un edificio: percorsi che si intrecciano su più livelli, una grande hall a tutta altezza, volumi in aggetto e la luce naturale che scende dall'alto. La copertura rigata ricorda i capannoni della caserma.
Il museo ha anche un auditorium, una biblioteca aperta agli studenti, una libreria, una caffetteria e gallerie per esposizioni temporanee e performance. Dall'antica caserma sopravvive solo la facciata su via Guido Reni, integrata nel progetto, insieme al corpo lungo la basilica di Santa Croce.
Il museo nasce dove c'era la caserma Montello, abbandonata da anni. Nel 1998 fu bandito un concorso internazionale, con 273 candidature, e il progetto di Hadid vinse nel 1999.
Il MAXXI ha anche una sede all'Aquila, aperta nel 2021 a palazzo Ardinghelli e dedicata a opere pensate per quel luogo. Il Premio MAXXI, nato nel 2000, segnala artisti emergenti e a metà carriera.
Chi arriva a Roma pensando solo all'antichità trova qui il lato contemporaneo della città, in un edificio che alla complessità delle forme unisce gallerie più sobrie, pensate per le opere.
Il MAXXI architettura ha un centro archivi dedicato ai progettisti, e il MAXXI B.A.S.E. una biblioteca libera per gli studenti. Chi ama l'architettura trova qui un luogo di studio oltre che di visita.
La luce è un'altra protagonista: nelle gallerie arriva dall'alto, modulata, e cambia l'aspetto delle opere durante la giornata. Il museo fu inaugurato il 28 maggio 2010.